Il Calendario 2018

La pubblicazione del Calendario della Fondazione inizia nell’anno 2000 con un primo fascicolo dal nome Viaggio nel Tempo, luci e trasparenze.

Ventiquattro fotografie, una ogni quindicina, dedicate al tempo e alle sue stagioni ricordando e ripercorrendo, alla lontana, alcuni versi di Esiodo con l’osservazione di fiori e alberi, campi e foglie che cadono.

Non con le parole, poche e confinate nella pagina di apertura, ma per il tramite dell’obiettivo fotografico in pensoso movimento fra le morbide colline dell’anfiteatro morenico della Serra (Ivrea), distese fra il lago di Viverone e le montagne innevate.

Il Calendario della Fondazione è, da allora, uscito regolarmente ogni anno e oggi partecipa all’inaugurazione della Sectio de Litteris et Artibus con il numero dell’anno 2018, dedicato all’Islanda, Terra di neve.

Il nome del fascicolo è, in questo caso, Percorsi che non è poi tanto diverso dall’iniziale Viaggio poiché come la vita, anzitutto, è un lungo e continuo viaggio (perfino in assenza di moto fisico), a maggior ragione è un percorso o un viaggio l’itinerante opera di ritrarre la natura alla scoperta e registrazione (che è sempre anche soggettiva interpretazione) del bello.

L’autore delle fotografie è Tomaso Maria Alberto Pedrotti Dell’Acqua equipaggiato con una Canon (EOS 5D Mark II) e due obiettivi: 24-70 mm, f 1:2,8 e 70-200 mm, f 1:2,8.

Del medesimo autore è anche la camera oscura elettronica.

 

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