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Il beneficio di succhiarsi il pollice

Secondo uno studio uno studio della Dunedin School of Medicine, Nuova Zelanda, e della McMaster University, Canada, pubblicato in Pediatrics, i bambini che si succhiano il pollice o si mangiano le unghie hanno minori probabilita' di sviluppare sensibilita' allergiche. Se poi fanno ambedue le cose, di norma contrastate dagli adulti, hanno ancora meno probabilita' di essere allergici ad acari della polvere, erba, gatti, cani, cavalli o funghi dispersi nell'aria. I ricercatori hanno misurato la sensibilizzazione atopica dei soggetti tramite test cutanei sia a 13 sia a 32 anni. Questi risultati sono coerenti con la teoria per cui una (certa) esposizione precoce ai germi riduce il rischio di sviluppare allergia, teoria sintetizzata prima ancora che dalla scienza nella sapienza popolare dai vecchi modi di dire (sarebbero più efficaci in dialetto) sporchetto fa grassetto e quel che non ammazza ingrassa (ovviamente entro limiti ragionevoli).

Aspirina liquida contro tumore

Una speciale versione del farmaco, detta 'IP1867B' (con due ingredienti aggiuntivi non rivelati), sembra essere dieci volte più efficace della chemio nell'eliminare le cellule tumorali secondo i risultati preliminari di uno studio condotto dall'Universita' inglese di Portsmouth, presentato a 'Brain Tumors 2016' (Varsavia). Lo sviluppo dell'aspirina in forma liquida e' considerato un obiettivo importante a livello scientifico e la nuova formulazione presenta la capacità di attraversare la barriera del sangue nel cervello, barriera che serve a proteggerlo, ma al tempo stesso può impedire ad alcuni farmaci di raggiungere il tumore e sconfiggerlo.

Registro nazionale sull'asma grave

L'Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), in una con l'Associazione Allergologi Immunologi Territoriali Ospedalieri (AAITO), ha presentato il registro Nazionale sull'Asma Grave che, con il già esistente Registro realizzato dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) consentirà di avere, per la prima volta in Italia, una visione d'insieme della patologia nell'adulto e nel bambino.
Il modello garantirà l'uniformità nella raccolta dei dati e, nell’autonomia dei due registri, una analisi statistica aggregata. L'accostamento dei due registri (AIPO-AAITO e SIMRI) è volto a migliorare l'assistenza medica specialistica dei pazienti ed a promuovere la crescita culturale e formativa degli specialisti (pneumologi, pediatri, allergologi) nell’affrontare un fenomeno epidemiologico dai contorni allarmanti.

Nuovo esame per rischio infarto

Secondo quanto pubblicato da EbioMedicine, per il tramite di un esame del sangue (che rileva i livelli degli anticorpi IgG) si potrebbe pervenire a valutare in anticipo il rischio di un attacco cardiaco nei successivi cinque anni. Il rischio è, allo stato, considerato per una serie di fattori che comprendono l'età, il sesso, la pressione del sangue, i livelli di colesterolo e la storia medica. Secondo i ricercatori, le persone con alti livelli di anticorpi IgG prodotti dal sistema immunitario hanno un basso rischio cardiaco, indipendentemente da altro come la pressione sanguigna e il colesterolo. Ne potrebbe derivare che soggetti ora destinatari di statine o betabloccanti, ma con sistemi immunitari forti, non avrebbero necessità di assumere farmaci.

Linee Guida multidisciplinari su colesterolo Ldl

Linee guida sul colesterolo Ldl, principale fattore di rischio cardiovascolare di cui soffrono 2,5 milioni di italiani dai 35 ai 79 anni, messe a punto da parte di 16 società scientifiche, di concerto con l'Istituto Superiore della Sanità. Il documento è stato presentato al congresso dell'Anmco, l'associazione dei cardiologi ospedalieri, tenutosi a Rimini. L'ipercolesterolemia, alti livelli di colesterolo Ldl, incide pesantemente sui costi sanitari: oltre un miliardo di euro, di cui le ospedalizzazioni rappresentano il 96%, mentre il restante 4% è per farmaci e assistenza specialistica. Le Linee guida costituiscono, come precisato dal Presidente dell’Associazione, "un nuovo standard ufficiale al quale conformarsi; il tutto è contenuto in un documento di consenso, sottoscritto da altre 16 società scientifiche di cardiologia, medicina interna, medicina generale, farmacologia, biochimica e biologia chimica e molecolare, e soprattutto condiviso dall'Istituto superiore della sanità italiano". Si tratta, afferma Gulizia, del "primo documento congiunto e multidisciplinare che intende rivoluzionare il modo di fare medicina contro l'ipercolesterolemia, offrendo finalmente una visione univoca su come vanno trattati i pazienti in funzione del proprio profilo di rischio cardiovascolare". Il documento - inviato anche al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e all'Aifa - "regola come comportarsi con un paziente con il colesterolo alto. Inoltre quale è il percorso diagnostico-terapeutico del paziente, anche in relazione a nuovi parametri che non includono un valore massimo, ma un valore di riferimento tarato sulle caratteristiche e la condizione di salute del paziente stesso. Il tutto per prevenire un infarto al cuore o un ictus cerebrale in chi non li ha avuti e per evitare una recidiva in chi ne ha sofferto".

Ansia, problema sottovalutato

Ragazze (sotto i 35), malati cronici e donne incinte sono le maggiori vittime dell'ansia che interessa, nell'Unione Europea, circa 60 milioni di persone. Secondo i ricercatori dell'Università di Cambridge, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Brain and Behavior, preoccupazione, paura e disagio che persistono per lungo tempo possono diventare travolgenti, mentre sensazioni fisiche come pressione del sangue in aumenta, nausea e sonno interrotto sono sintomi di un problema a cui "dovrebbe essere data maggiore attenzione, perché è più comune di quanto si pensi" e "può rendere la vita estremamente difficile". Interessa mediamente 4 persone su 100, ma per esempio negli USA riguarda l'8% della popolazione, mentre in Asia il 3%.

AIFA: allarme farmaci su WEB

L'Aifa ha presentato uno studio, su un campione di mille internauti con una frequenza di connessione superiore a una volta alla settimana, dal quale emerge che il 25%, un dato corrispondente al 2-4% della popolazione generale, ha dichiarato di aver acquistato almeno un farmaco, mentre il 44% ha dichiarato di vedere positivamente la possibilità di acquistare su web. I farmaci più acquistati sono per dimagrire, per sostenere le prestazioni sessuali e gli anabolizzanti, ma iniziano ad essere oggetto d’interesse anche i farmaci antitumorali o contro l'epatite C. "La cosa interessante come psichiatra -ha detto il DG dell'Aifa Luca Pani- è che non c'è nessuna percezione del rischio. Chi vede non adeguato alla sua immagine corporea quel peso o quei muscoli, questo diventa una malattia e fa qualunque cosa". La campagna di sensibilizzazione di Aifa presenterà in video e brochure casi veri di persone morte a causa di farmaci comprati su web.

Sale: il difficile equilibrio

Secondo Lancet anche poco sale (3 gr al giorno, comunque una dose maggiore rispetto a quella giornaliera oggi raccomandata) fa male alla salute e potrebbe alzare il rischio di infarto e ictus. Il consumo ideale di sale è invece 4-5 grammi al giorno. Secondo lo studio (McMaster University, Canada) solo quindi chi soffre di ipertensione e consuma troppo sale deve limitarne l'uso e non gli altri. Il lavoro, controcorrente, che secondo The Indipendent è stato duramente criticato da altri scienziati, ha coinvolto oltre 130.000 persone di 49 differenti paesi in sei continenti ed ha concluso che bisogna assumere sale con "moderazione", piuttosto che cercare di ridurne il consumo seguendo le raccomandazioni dietetiche internazionali. Inoltre, mentre c'è un limite (3 gr giornalieri) al di sotto del quale consumare poco sodio fa male, consumare tanto sodio (7 grammi) sembra far male solo agli ipertesi.

Allergie di maggio per oltre 9 milioni di persone

Il mese di maggio è caratterizzato da allergie in forma epidemica. L'Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri (Aaito) segnala come, a causa dei cambiamenti delle temperature e del vento, 9 milioni di persone siano oggetto in queste settimane di allergie alle graminacee e parietarie, gli allergeni più aggressivi in Italia. Coloro che soffrono di sintomatologie allergiche sono molto aumentati negli ultimi 30 anni, passando dal 4% a quasi il 30%.
Per avere notizie aggiornate sui pollini sotto controllo, si potrà utilizzare lo smartphone con un'apposita App (Meteo Allergie) che attraverso le mappe di Google Maps comunicherà quali sono gli allergeni più frequenti nella propria zona o in altre città italiane. Lo stesso servizio, totalmente gratuito, è anche disponibile sul sito www.pollinieallergia.net.

Lo stoccaggio di rifiuti senza Asl e Arpa è reato

Costituisce smaltimento illecito di rifiuti l’autorizzazione del sindaco adottata per il tramite di ordinanza contingibile e urgente allo scopo di affrontare l'emergenza della gestione del ciclo dei rifiuti per la realizzazione di un sito di stoccaggio senza la preventiva assunzione dei prescritti pareri degli organi tecnico-sanitari che sono tenuti a pronunciarsi in riferimento alle conseguenze ambientali del provvedimento. La Corte di Cassazione, sezione III penale (sentenza 13 aprile 2016 n. 15410), ha chiarito i presupposti per cui l'adozione di una ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell'articolo 191 del d. lgs. 152/2006 (Ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi), per la realizzazione di un sito di stoccaggio di rifiuti solidi urbani può costituire una causa speciale di giustificazione per una attività che -diversamente- costituirebbe reato.