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Primo congresso Hot Topics in Pediatria e Neonatologia

Milano - La condivisione delle migliori pratiche in pediatria e il confronto fra i soggetti che si occupano di salute del bambino promuove la riflessione e il confronto culturale e scientifico. Il Congresso è stato organizzato a Milano dall’Azienda ospedaliera Fatebenefratelli con il patrocinio delle società scientifiche di pediatria Siaip, Sip, Sirmi e Sipps. Tra i relatori anche Annarosa Racca, presidente nazionale di Federfarma che ha ricordato come le mamme, in particolare nei primi anni di vita dei bambini, siano tra le frequentatrici più assidue della farmacia.

Aifa ha autorizzato i vaccini antinfluenzali per la stagione 2015-2016
Roma - Secondo quanto comunicato da Federfarma, l’Agenzia ha pubblicato una nota sul proprio sito: il trivalente è costituito dall’antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1)pdm09, dall’antigene analogo al ceppo A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2) e dall’antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata); il quadrivalente aggiunge ai precedenti l’antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria/2/87). Secondo la procedura centralizzata Ema, continua l’Aifa, «sono inoltre registrati i vaccini influenzali Intanza (Sanofi Pasteur Msd), Optaflu (Novartis Influenza Vaccines) e Fluenz Tetra (Medimmune)». Secondo le raccomandazioni ministeriali, in ragione dell’imminenza della stagione influenzale, il periodo per condurre campagne vaccinali è quello che va dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, a meno di «specifiche indicazioni» che verranno fornite in base all’andamento epidemiologico. «La protezione indotta dal vaccino» ricorda ancora l’Aifa «comincia dopo due settimane circa dalla vaccinazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi, per poi decrescere. Per tale motivo e poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione all’inizio di ogni nuova stagione influenzale anche quando la composizione dei vaccini rimane invariata rispetto alla precedente stagione».
Forum Ania-Consumatori

RomaL’indagine, realizzata dal Censis per il Forum, presenta fotografie drammatiche che, vulnerando stereotipi ricorrenti, richiama la necessità di un nuovo e diverso sistema sanitario come richiesto dai cittadini. Alcuni dati: i cittadini pagano direttamente il 18% della spesa totale (oltre € 500,00 pro capite), nel 47,7% delle famiglie almeno un componente ha dovuto rinunciare a una prestazione sanitaria, 3 milioni i cittadini non autosufficienti che necessitano di assistenza, badanti oltre a 1,3 milioni con una spesa di 10 mld all’anno. Si rilevano lunghe liste di attesa nella sanità pubblica (criticità tra i servizi promessi e quelli effettivamente erogati) e costi proibitivi in quella privata. Secondo il presidente De Rita le famiglie rispondono con processi di adattamento che includono una forte esposizione finanziaria e con fenomeni di rinuncia alle prestazioni.

XIX Congresso SIMRI

TorinoIl presidente della Società italiana per le malattie respiratorie infantili, Cutrera, davanti a 15 mila bambini italiani che ogni anno non sono vaccinati (circa 5 mila contro malattie come poliomielite, difterite e tetano e 10 mila contro il morbillo e la rosolia) si fa interprete delle valutazioni di oltre 650 specialisti che chiedono una diversa e più attenta considerazione di ordine culturale da parte sia dei genitori sia dei media. La disinformazione è un rischio che induce a scelte sbagliate per la salute. “Nel passato le vaccinazioni sono state fatte in modo estensivo e proprio per questo i giovani genitori hanno perso la consapevolezza della pericolosità delle malattie a cui sono stati vaccinati, rispetto alle generazioni precedenti che hanno vissuto il dramma di patologie come il vaiolo, la poliomielite, ma anche il morbillo”.

 

‘Collo da sms'

Sidney - Un chiropratico australiano lancia un sasso nello stagno delle conseguenze alla colonna vertebrale indotte dall’abitudine di passare molto tempo della giornata chini a comunicare per via elettronica. La considerazione riguarda bambini, adolescenti e adulti che presentano anomalie varie fra le quali, principalmente, posizioni ingobbite e schiena curva. Sorge, quindi, una nuova prospettiva di sindrome che è causa di dolori a testa, collo e spalle originata da una modifica della curvatura naturale della colonna provocata dalla posizione dello star seduti per molto tempo in posizione forzata ed a testa china davanti alle macchine che oramai riempiono troppo spazio della moderna giornata.

Alimenti per migliorare la vita

Milano - La rivista Cell Metabolism ha pubblicato uno studio del Weizmann Institute (Israele) dal quale emerge come l’assunzione di alimenti ricchi di spermidina (soia, mais, piselli verdi, formaggi erborinati -cioè ottenuti con colture specifiche- come gorgonzola, roquefort, danish blue, blue stilton) potrebbero aiutare a vivere più a lungo e meglio anche mediante la prevenzione di malattie gravi come cancro, Alzheimer e Parkinson.
Essa è una sostanza, qualificata fra le così dette Ammine della vita, presenti in tutte le cellule viventi, già individuata dagli studi scientifici con un importante ruolo nel controllo dei meccanismi di crescita e di maturazione delle cellule, a seguito anche della riduzione del quale si realizza una delle cause dell’invecchiamento.
Analoghe valutazione, in termini di prolungamento della vita ed utilizzo contro malattie connesse alla vecchiaia, erano state precedentemente comunicate anche da scienziati della Karl Franzens University di Graz (Austria) e della università di Oxford in termini di riattivazione della memoria del sistema immunitario.

Obiettivo: prevenzione

Milano - L’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) stima che ancora troppi anziani non siano consapevoli di come il proprio modo di vivere possa direttamente influire -in termini di prevenzione o assenza di prevenzione- circa l’insorgenza del tumore.
Infatti oltre il 46,4% sono in sovrappeso, il 16% obesi, il 21% fumatori, il 40% consumatori eccessivi di alcool laddove meno della metà svolge attività fisica sufficientemente regolare.
L’Associazione ha messo a punto una campagna di sensibilizzazione rivolta agli anziani con l’obiettivo di promuovere un orientamento verso sia informazione sia prevenzione nella logica che c’è ancora tempo a migliorare le proprie condizioni generali di salute.
Prevenire è meglio che curare, ma anche aiutare la cura ad essere più efficace.

Quante allergie?

Milano - Le società scientifiche di allergologia valutano che l’uso di determinati test alternativi in voga negli anni più recenti, ma privi di validità diagnostica, abbia fatto crescere, in Italia, l’insieme delle persone soggette o ritenute tali ad allergie o intolleranze alimentari che attualmente si attestano intorno al 25% della popolazione.
In realtà la percentuale reale sarebbe da calcolare nel 4,5% fra gli adulti e fino al 10% nei bambini.

Osteoporosi

Milano - Troppo spesso considerata una patologia inevitabile, difetta conseguentemente di prevenzione adeguata. E’ peraltro disponibile una strumentazione diagnostica atta a misurare la lunghezza delle vertebre e ad individuare eventuali cedimenti iniziali della struttura ossea in prospettiva prognostica. La misurazione può essere realizzata nella medesima sessione della Moc: Morfometria vertebrale Dexa. AIFA ha recentemente aggiornato la rimborsabilità per i farmaci destinati al trattamento dell’osteoporosi che non interessa principalmente le donne, ma anche gli uomini fra i quali si stima, nei prossimi 10 anni, un aumento del 10-15%.
Più in generale, la disattenzione del sistema verso questa grave malattia produce considerevoli aumenti di costi oltre che un drammatico abbassamento del livello di qualità della vita per chi ne è colpito.

Takotsubo

Milano - Al Gemelli di Roma, Istituto di Cardiologia, hanno condotto una ricerca, pubblicata sul New England Journal of Medicine, che ha raccolto i contributi di ventisei enti fra Europa e USA in merito alla sindrome da crepacuore (tako-tsubo o cardiomiopatia da stress): essa può giungere a tassi di mortalità analoghi a quelli dei ricoverati per infarto (cinque per cento). Il cuore mostra un’alterazione della sua forma simile al recipiente (tsubo) usato in Giappone per prendere i polpi (tako) e la sindrome è causata prevalentemente da stress emotivo (per esempio: lutto, intervento chirurgico) associandosi sovente a malattia psichiatrica o neurologica. Interessa soprattutto le donne.