{"id":5763,"date":"2018-12-05T07:15:31","date_gmt":"2018-12-05T07:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionecomel.org\/2018\/12\/05\/lapprofondimento-linguaggio-intenzionale\/"},"modified":"2018-12-05T07:15:31","modified_gmt":"2018-12-05T07:15:31","slug":"lapprofondimento-linguaggio-intenzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/newsletter-en\/approfondimento-en\/lapprofondimento-linguaggio-intenzionale\/","title":{"rendered":"L&#8217;APPROFONDIMENTO &#8211; Il linguaggio intenzionale"},"content":{"rendered":"<h2><em>Un esercizio dello spirito<\/em><br \/>\n(Insegnamento orientale volto al risveglio della mente)<\/h2>\n<p><em>Sfogarci, lamentarci, arrabbiarci.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Raccontare i nostri travagli.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Indulgere nella scontentezza. Nella irritazione.<\/em><br \/>\n<em>Ciascuno \u00e8 attraversato da stati d&#8217;animo non utili: avversione, avidit\u00e0, paura, sfiducia, tristezza. Cosa accade quando li esprimiamo con parole? Cosa, invece, quando con atto del cuore decidiamo di lasciarli da parte restando nell&#8217;accoglienza affettuosa di ogni emozione e percorrendo modalit\u00e0 sane?<\/em><\/p>\n<p>Essere di beneficio. Come si pu\u00f2 pulire e trasformare la mente se continuamente diamo corpo alle sue abitudini?\u00a0Non importa se la mente \u00e8 attraversata da stati negativi. Accade per sua abitudine condizionata. Ma come potr\u00e0 sorgere una mente limpida se continuamente percorriamo i suoi impulsi, alimentandoli con atti, pensieri o parole?\u00a0La cura del linguaggio \u00e8 un esercizio spirituale e ci aiuta.<\/p>\n<h3>Un esercizio dello spirito<\/h3>\n<p>Non nuocere, non prendere ci\u00f2 che non \u00e8 opportuno, non usare un linguaggio falso o non utile.<br \/>\nOgni sentiero spirituale contiene la cura della parola tra i primi precetti. Anzi, tra le sue premesse, ancor prima di poter iniziare un cammino.\u00a0\u00a0Senza questa cura incondizionata della parola, nessun risveglio potr\u00e0 emergere.<\/p>\n<p>Significa accogliere la mente cos\u00ec com&#8217;\u00e8, anche nelle parti scure, scegliendo di dirigere la vostra intenzione verso ci\u00f2 che \u00e8 sano.<br \/>\nSignifica ricevere i pensieri della mente, tutti, senza indulgere in quelli non sani e orientare azione e parola originandole dai precetti sani.<br \/>\nNon nuocere, non prendere ci\u00f2 che non \u00e8 opportuno, non usare un linguaggio rude o non di beneficio: radicatevi qui e fatene la pietra di paragone di ogni momento o scelta.<\/p>\n<p>Allenando il linguaggio alleniamo noi stessi.<br \/>\nAllenando il linguaggio trasformiamo le nostre posture fisiche ed emotive. Sorvegliare il linguaggio ci mette a confronto con le reazioni abituali della mente.<br \/>\nIl linguaggio \u00e8 lo specchio e palestra della nostra mente, della sua pulizia e del suo cammino di risveglio spirituale.<\/p>\n<h3>Un nuovo vocabolario<\/h3>\n<p>Pratichiamo un nuovo linguaggio e facciamolo per portare nuovi elementi nella vita di ogni giorno: equilibrio, accoglienza, consapevolezza.<br \/>\nRicordate che state allenando il vostro risveglio.<br \/>\nProcedere verso l&#8217;alto \u00e8 frutto di una buona radice.<br \/>\nI nostri atteggiamenti linguistici diventano i nostri passi e la nostra palestra.<br \/>\nAlimentiamo:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0fiducia (verso sfiducia)<\/li>\n<li>\u00a0non fretta (verso frenesia, frettolosit\u00e0, noncuranza)<\/li>\n<li>\u00a0forza, stabilit\u00e0 (verso continua mutevolezza)<\/li>\n<li>\u00a0coraggio (verso scoraggiamento)<\/li>\n<li>\u00a0energia (verso torpore, pigrizia, scoraggiamento)<\/li>\n<li>\u00a0concentrazione (verso distrazione o moltiplicazione di direzioni)<\/li>\n<li>\u00a0contentezza (verso scontentezza)<\/li>\n<\/ul>\n<p>La domanda da porvi di fronte a ogni evento, parola o attivit\u00e0 (anche piccoli) \u00e8 la seguente: questa cosa (attitudine, parola, atteggiamento) mi avvicina al <em>samadhi<\/em> (il risveglio della mente) o mi allontana?<br \/>\nPratichiamo solo ci\u00f2 che ci avvicina.<br \/>\nCi asteniamo da ci\u00f2 che ci allontana.<br \/>\nSignifica lasciare da parte l&#8217;Io. A volte ci vuole pazienza o coraggio, ma ne traete presto squisiti frutti.<\/p>\n<p><em>Samadhi<\/em> pu\u00f2 essere tradotto anche con: realizzazione, felicit\u00e0, pace, comprensione profonda, gioia, risveglio. Notate che il <em>samadhi<\/em> \u00e8 anche la porta della realizzazione nella vita quotidiana.<\/p>\n<p>Non serve, infatti, sperimentare il <em>samadhi<\/em> davanti a un tramonto in riva al mare quando i problemi e le avversit\u00e0 per un breve istante tacciono e sembrano non esistere.<\/p>\n<h3>Una costante risposta interiore<\/h3>\n<p>Le impurit\u00e0 si superano vedendole e lasciandole andare molte volte. Entrate in intimit\u00e0 con il movimento del sorgere e passare delle abitudini condizionate (attaccamenti, desideri, rabbie, avversioni).<br \/>\nA questo livello diventiamo pi\u00f9 liberi e felici.<br \/>\nNon fuggiamo questa conoscenza e troviamo agio nell&#8217;accogliere e osservare questi stati mentali.<br \/>\nQuesta intimit\u00e0 di conoscenza toglie potenza al pensiero e lotta al nostro interno. Non occorre cacciare ci\u00f2 che per natura passer\u00e0.<br \/>\nQuesta intimit\u00e0 di conoscenza contiene la liberazione e il risveglio.<\/p>\n<p>Elena Greggia<br \/>\nOrientalista e ricercatrice, Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfogarci, lamentarci, arrabbiarci. Raccontare i nostri travagli. Indulgere nella scontentezza. Nella irritazione. Ciascuno \u00e8 attraversato da stati d&#8217;animo non utili: avversione, avidit\u00e0, paura, sfiducia, tristezza. Cosa accade quando li esprimiamo con parole? 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