{"id":5884,"date":"2017-03-01T09:00:48","date_gmt":"2017-03-01T09:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionecomel.org\/2017\/03\/01\/editoriale-5\/"},"modified":"2017-03-01T09:00:48","modified_gmt":"2017-03-01T09:00:48","slug":"editoriale-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/","title":{"rendered":"EDITORIALE:"},"content":{"rendered":"<p>I titoli dei giornali o le copertine della carta stampata hanno, fra l\u2019altro, il legittimo scopo di attrarre l\u2019attenzione di potenziali lettori suscitandone l\u2019interesse in modo che siano attratti verso l\u2019acquisto. Scopo comprensibile, in qualche modo analogo a quello della promozione pubblicitaria, in organizzazioni che sono imprese economiche.<\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, dato che il vizio ha la capacit\u00e0, dai tempi antelucani del serpente, di attrarre pi\u00f9 della virt\u00f9 e al netto del particolare non trascurabile che molto probabilmente esso \u00e8 anche pi\u00f9 individuabile sullo scenario in genere, ecco che i titoli stampati (o trasmessi) sono sovente una sostanziale sequenza di notizie da brutte a pessime.<\/p>\n<p>Il mattino potrebbe anche avere l\u2019oro in bocca (forse) se il cittadino, mentre trangugia il caff\u00e8 ed apre sempre pi\u00f9 timoroso il suo giornale o telegiornale non fosse quotidianamente innaffiato dal racconto di situazioni disastrose o da pericoli imminenti: curiosamente non si trova da nessuna parte una valutazione attendibile su come e quanto questo sia in grado di infondere ansia e preoccupazioni fin dall\u2019inizio della giornata che gi\u00e0 di per s\u00e9 si porta, quotidianamente, le sue brave incognite.<\/p>\n<p>A parte gli appassionati del macabro, che apprezzano le disgrazie e la lite continua, basta conservare le prime pagine per una settimana o due e poi scorrerle una in fila all\u2019altra a posteriori per rendersi conto di quello che passa il convento.<\/p>\n<p>E ove manchino (tutto pu\u00f2 succedere) fatti negativi, la comunicazione tende sempre ad essere sopra le righe: una diversit\u00e0 di opinioni \u00e8 presentata come lite a coltello (che a volte ci sar\u00e0 anche) piuttosto che come profilazione di una dialettica abbastanza naturale fra le parti.<\/p>\n<p>Rispondono gli esperti, ovviamente, che non \u00e8 colpa loro se nel mondo accadono tante brutture e il dovere d\u2019informazione \u00e8 il motore della comunicazione: vero, ma forse anche le modalit\u00e0 di realizzazione qualcosa aggiungono o qualcosa tolgono.<\/p>\n<p>Senza dimenticare, poi, la notizia \u2018cometa\u2019 che talvolta annuncia con il rumore e lo sfavillio d\u2019un fuoco d\u2019artificio qualcosa di cui il giorno dopo non si ha pi\u00f9 traccia. O di come vadano a finire le cose\u2026mezza pagina per l\u2019inizio dell\u2019indagine a carico di una persona importante ed un trafiletto quando la stessa viene smontata e buttata nel cestino.<\/p>\n<p>La comunicazione diviene troppo spesso un continuo susseguirsi di annunci ed \u00e8 evidente che se i contenuti (per non parlare dei risultati) non hanno un peso il tono \u00e8 destinato a salire poich\u00e9 diversamente il nuovo annuncio che segue non \u00e8 pi\u00f9 percettibile nel generale rumore: l\u2019apparenza nasconde la realt\u00e0 e cos\u00ec, dopo mesi di stucchevole notizia continua sulla scissione del partito di governo, ci si accorge, finalmente, che nel frattempo non \u00e8 stato fatto nulla.<\/p>\n<p>La (naturale) reazione della memoria dei lettori viene in aiuto per il tramite di un rapido obl\u00eco e questa \u00e8 una fortuna per la stabilit\u00e0 cardiocircolatoria di molti, ma c\u2019\u00e8 anche il rovescio della medaglia per cui non essendo -almeno generalmente- l\u2019obl\u00eco selettivo va a finire che ci si dimentica in (troppa) fretta anche di quello che sarebbe meglio, viceversa, ricordare e bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I titoli dei giornali o le copertine della carta stampata hanno, fra l\u2019altro, il legittimo scopo di attrarre l\u2019attenzione di potenziali lettori suscitandone l\u2019interesse in modo che siano attratti verso l\u2019acquisto. Scopo comprensibile, in qualche modo analogo a quello della promozione pubblicitaria, in organizzazioni che sono imprese economiche.\u00a0Ora, per\u00f2, dato che il vizio ha la capacit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[805,807,846],"tags":[],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>EDITORIALE: - Fondazione Comel<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"EDITORIALE: - Fondazione Comel\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I titoli dei giornali o le copertine della carta stampata hanno, fra l\u2019altro, il legittimo scopo di attrarre l\u2019attenzione di potenziali lettori suscitandone l\u2019interesse in modo che siano attratti verso l\u2019acquisto. Scopo comprensibile, in qualche modo analogo a quello della promozione pubblicitaria, in organizzazioni che sono imprese economiche.\u00a0Ora, per\u00f2, dato che il vizio ha la capacit\u00e0...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Comel\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-03-01T09:00:48+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/#website\",\"url\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/\",\"name\":\"Fondazione Comel\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/\",\"name\":\"EDITORIALE: - Fondazione Comel\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-03-01T09:00:48+00:00\",\"dateModified\":\"2017-03-01T09:00:48+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/#\/schema\/person\/9ffc7c36c7efb932493a5e2a31589f5d\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"EDITORIALE:\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/#\/schema\/person\/9ffc7c36c7efb932493a5e2a31589f5d\",\"name\":\"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1442c9a12a4a8b7179b52e3eef13583?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1442c9a12a4a8b7179b52e3eef13583?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua\"},\"url\":\"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/author\/luca-maria-pedrotti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"EDITORIALE: - Fondazione Comel","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"EDITORIALE: - Fondazione Comel","og_description":"I titoli dei giornali o le copertine della carta stampata hanno, fra l\u2019altro, il legittimo scopo di attrarre l\u2019attenzione di potenziali lettori suscitandone l\u2019interesse in modo che siano attratti verso l\u2019acquisto. Scopo comprensibile, in qualche modo analogo a quello della promozione pubblicitaria, in organizzazioni che sono imprese economiche.\u00a0Ora, per\u00f2, dato che il vizio ha la capacit\u00e0...","og_url":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/","og_site_name":"Fondazione Comel","article_published_time":"2017-03-01T09:00:48+00:00","twitter_card":"summary","twitter_misc":{"Written by":"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua","Est. reading time":"3 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/#website","url":"https:\/\/fondazionecomel.org\/","name":"Fondazione Comel","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/fondazionecomel.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#webpage","url":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/","name":"EDITORIALE: - Fondazione Comel","isPartOf":{"@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/#website"},"datePublished":"2017-03-01T09:00:48+00:00","dateModified":"2017-03-01T09:00:48+00:00","author":{"@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/#\/schema\/person\/9ffc7c36c7efb932493a5e2a31589f5d"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-5\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"EDITORIALE:"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/#\/schema\/person\/9ffc7c36c7efb932493a5e2a31589f5d","name":"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/fondazionecomel.org\/#personlogo","inLanguage":"en-US","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1442c9a12a4a8b7179b52e3eef13583?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d1442c9a12a4a8b7179b52e3eef13583?s=96&d=mm&r=g","caption":"Luca Maria Pedrotti Dell'Acqua"},"url":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/author\/luca-maria-pedrotti\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5884"}],"collection":[{"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5884\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}