{"id":5925,"date":"2016-11-15T09:00:37","date_gmt":"2016-11-15T09:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionecomel.org\/2016\/11\/15\/editoriale-11\/"},"modified":"2016-11-15T09:00:37","modified_gmt":"2016-11-15T09:00:37","slug":"editoriale-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/editoriale-11\/","title":{"rendered":"EDITORIALE:"},"content":{"rendered":"<p>La vita sociale (e privata) appare sempre pi\u00f9 condizionata da alcuni aspetti della realt\u00e0 che crescono per una sorta di autoalimentazione come i contenuti dell&#8217;economia e dei mercati finanziari (globalizzazione), la inesorabile ripetitivit\u00e0 (fino all&#8217;aggressione) dei messaggi pubblicitari, l&#8217;invadenza della televisione (che molti politici preferiscono al Parlamento), il flusso continuo delle informazioni e dei dati sulle reti responsabile di un rumore di fondo oltre le soglie normali di percezione.<\/p>\n<p>Sarebbe necessaria la concreta diffusione di una cultura, contenente anticorpi specifici ed efficaci, atta a secernere, individuare, pensare (e ripensare) prima di parlare e di scrivere, ma questo sarebbe in direzione conflittuale rispetto al mito della rapidit\u00e0 e della connessione continua che pure miete progressivamente sempre pi\u00f9 vittime, non sempre coscienti, fra le folle dei cos\u00ec detti <em>social<\/em>, ambienti virtuali in formato elettronico nei quali gli utenti si connettono comunicando reciprocamente e condividendo materiali.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il <em>web<\/em>, che alla lettera evoca, fra i vari suoi significati, la tela del ragno e il reticolato, \u00e8 suscettibile (come tutte le cose umane) di uso sia corretto sia scorretto e, soprattutto, di abuso per cui, sempre valendo l&#8217;enunciazione del Gresham (la moneta cattiva scaccia quella buona) la cui origine qualcuno individua gi\u00e0 nelle Rane di Aristofane ad indicare come rispecchi un vizietto vecchio come il mondo, consegue che l&#8217;ambiente virtuale rende possibile la tentazione soggettiva\/collettiva di costruire anche realt\u00e0, del pari virtuali, delle quali ben presto si dimenticano l&#8217;unilateralit\u00e0 e la deficienza: esse diventano <em>vere<\/em>.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 i problemi, nella gran maggioranza dei casi, sono entit\u00e0 complesse cui rilevanti difficolt\u00e0 di impostazione (e soluzioni) derivano tra l&#8217;altro proprio dalla globalizzazione la quale innesta cause e concause come effetti rettilinei ed obliqui sempre pi\u00f9 critici e difficili da valutare nel corso dei processi decisionali.<\/p>\n<p>Il paradosso, peraltro solo apparente, \u00e8 che a fronte di una realt\u00e0 (non virtuale) obiettivamente complessa l&#8217;interpretazione (virtuale) riflessa nei (o dai) <em>social<\/em> \u00e8 tendenzialmente semplificatoria: ma questo non \u00e8 un valore poich\u00e9 deriva sostanzialmente da approcci i quali, desiderando dire -e sentirsi dire- solo quanto \u00e8 maggiormente gradito generano necessariamente posizioni monche, unilaterali, fondamentalmente mistificatorie.<\/p>\n<p>Nondimeno questi approcci, simili a virus, fuoriescono significativamente dall&#8217;abusato <em>web<\/em> e, poich\u00e9 in ogni caso sono espressione di possibili elettori cui fare la corte, si travasano nel linguaggio tattico di troppi politici che, una volta scelta la strada del rumore, sono di fatto costretti (per farsi sentire nel generale -e montante- bailamme) ad aumentare le dosi. Come nelle tossicomanie.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, anzich\u00e9 indicazioni e progetti attendibili, si usano e si sprecano -non solo in Italia (vedi ad esempio USA)- slogan, polemiche ed accuse contro gli avversari, dichiarazioni e promesse del tutto prive di riscontri e palesemente inutili in quanto del tutto irrealizzabili, ma nondimeno usate come clava per farsi largo nell&#8217;arena imbarbarita ove il ragionamento e la verifica dei fatti vengono oramai considerate da gran parte dell&#8217;opinione pubblica una perdita di tempo.<\/p>\n<p>Bisogna considerare che la reazione spazientita verso le troppe parole dei politici (da non confondere con il ragionamento e la verifica dei fatti) \u00e8 stata causata dalle croniche inadempienze e incapacit\u00e0 di molte persone le quali, anche fatte eleggere per scelta interessata ma sterile dei rispettivi capi, non sono state in grado di fare il proprio lavoro in modo dignitoso e che questa reazione \u00e8 stata qualificata (errando) come antipolitica.<\/p>\n<p>Ma fa specie che per il vizio politico, di cui gi\u00e0 si stanno raccogliendo infidi frutti, di procedere con fanfaronate irresponsabili per compiacere quanto certe folle, comunque di elettori, vogliono sentirsi dire si sia arrivati a coniare perfino un termine, a sua volta ambiguo, ma -pur nel quasi ossimoro- indicativo: <em>post verit\u00e0<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita sociale (e privata) appare sempre pi\u00f9 condizionata da alcuni aspetti della realt\u00e0 che crescono per una sorta di autoalimentazione come i contenuti dell&#8217;economia e dei mercati finanziari (globalizzazione), la inesorabile ripetitivit\u00e0 (fino all&#8217;aggressione) dei messaggi pubblicitari, l&#8217;invadenza della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[805,807,853],"tags":[],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.6 - 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