{"id":5970,"date":"2016-04-01T09:00:17","date_gmt":"2016-04-01T09:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionecomel.org\/2016\/04\/01\/lapprofondimento-poesia-musica-del-cosmo\/"},"modified":"2016-04-01T09:00:17","modified_gmt":"2016-04-01T09:00:17","slug":"lapprofondimento-poesia-musica-del-cosmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazionecomel.org\/en\/dialogando-en\/newsletter-en\/approfondimento-en\/lapprofondimento-poesia-musica-del-cosmo\/","title":{"rendered":"L&#8217;APPROFONDIMENTO: Poesia e Musica del Cosmo"},"content":{"rendered":"<p>Diversi elementi uniscono due mondi apparentemente cos\u00ec differenti come la poesia, espressione emozionale, e lo studio dell&#8217;universo, che pare aprire unicamente ad un discorso oggettivo. I due piani di oggettivit\u00e0 e di soggettivit\u00e0 possono fondersi e dare origine alla pi\u00f9 bella \u201cMusica delle Sfere\u201d, che prende forma dentro di noi. Per permetterci di compiere un meraviglioso viaggio, che sar\u00e0 essenzialmente un percorso dentro quello che siamo.<\/p>\n<p>Poesia del Cosmo: qualcosa che pu\u00f2 apparire in contraddizione. Come pu\u00f2 il cosmo essere poetico?<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il cosmo pu\u00f2 essere molto poetico ed emozionale: pu\u00f2 essere evidente a tutti coloro che, osservando ad esempio un tramonto, sono rimasti senza parole di fronte alla sua bellezza.<\/p>\n<p>Questo \u2018rimanere senza parole\u2019 coglie bene l&#8217;idea e nello stesso tempo fornisce un&#8217;immagine, semplice e diretta, di quello che la poesia \u00e8.<\/p>\n<p>La poesia \u00e8 qualcosa che parla oltre le parole, che comunica oltre le immagini.<\/p>\n<p>Applicandolo al cosmo, la sua poesia \u00e8, allora, quello che il cosmo pu\u00f2 comunicarci oltre se stesso. Vale a dire, quella comunicazione che va oltre la sua immagine, e rivela un Cosmo nel Cosmo, ed oltre, dalla quale scaturisce la sua profonda bellezza.<\/p>\n<p>Diverso il discorso quando si cerca di indagare il cosmo, per scoprire come \u00e8 fatto. Questo processo pu\u00f2 apparire \u2018freddo\u2019 e senza poesia. Ci\u00f2 accade spesso quando si passa da uno spirito di fruizione ad uno spirito di indagine. Ad esempio: un brano musicale che ascoltiamo lasciandoci portare dalla sua profonda bellezza ci dar\u00e0 delle sensazioni anche magiche. Per\u00f2 studiandolo ci poniamo da un altro punto di vista, pi\u00f9 oggettivo ed esterno, nella posizione di chi osserva, quasi da una posizione distaccata. Allora cambia anche la modalit\u00e0 di fruizione e le relative sensazioni. Pare infatti che nelle persone pi\u00f9 avvezze alla struttura musicale, l&#8217;ascolto passi dall&#8217;emisfero destro a quello sinistro, quindi passi dal puro aspetto emotivo a quello pi\u00f9 logico, legato alla conoscenza della struttura.<\/p>\n<p>Questo accade verosimilmente in qualsiasi disciplina. Anche nel cinema, analizzando un film, lo scomponiamo in sezioni longitudinali (legate alle sezioni del film) e trasversali (legate ai rapporti tra i personaggi e le situazioni del film). L&#8217;aspetto emozionale pu\u00f2 diminuire, forse, nel senso che la mentalit\u00e0 sar\u00e0 di tipo analitico e non pi\u00f9 di tipo emozionale togliendo un po&#8217; di <em>pathos<\/em>.<\/p>\n<p>Tuttavia, come i critici ben sanno, dopo l&#8217;operazione di scomposizione, v\u2019\u00e8 quella di ricomposizione e a seguito di questa capacit\u00e0 l&#8217;emozione pu\u00f2 fluire anche pi\u00f9 consapevole.<\/p>\n<p>Da un&#8217;emozione sostanzialmente istintiva, quindi, si passa ad un&#8217;emozione pi\u00f9 certa e luminosa perch\u00e9 alla luce di una maggior consapevolezza.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 valere per tutto l&#8217;ambito dello studio di qualcosa, a livello scientifico: chi analizza assume una visione esterna alla cosa: \u00e8 colui che studia, indaga, scompone. Poi, al termine del lavoro di comprensione, l&#8217;emozione potr\u00e0 di nuovo fluire e forse maggiormente proprio l\u00e0 dove non fluiva perch\u00e9 le cose non erano note.<\/p>\n<p>Quanto detto vale anche per la poesia: analizzandola in dettaglio, scopriamo che ha una metrica, una struttura e l&#8217;emozione sembra svanire, perch\u00e9 ce ne distacchiamo un poco. Ma poi l\u2019emozione rifluir\u00e0 nuovamente, nella sua forma pi\u00f9 piena, perch\u00e9 avremo compreso cose che prima non erano chiare.<\/p>\n<p>Nella scienza, per il suo carattere oggettivo, nel senso di non suggestibile di opinione personale se non suffragata da dati, di norma l&#8217;atteggiamento \u00e8 pi\u00f9 distaccato e meno emotivo. Ma, poi, quando abbiamo approfondito come \u00e8 fatta una cosa, l\u2019emozione scaturisce ugualmente e ancora pi\u00f9 piena.<\/p>\n<p>Ammesso che la scienza sia sempre oggettiva. Forse lo \u00e8 meno di quanto si possa credere, come vedremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p>Per il momento consideriamo un altro elemento che lega scienza e poesia. Quando indaghiamo qualcosa per scoprire come \u00e8 fatta, sempre cerchiamo, in quella cosa, un messaggio che ci porti oltre le apparenze. Quindi, in sostanza, cerchiamo un \u2018oltre\u2019 in quella cosa.<\/p>\n<p>Questo cercare una cosa per come essa \u00e8 veramente, \u00e8 comunque poesia perch\u00e9 della poesia condivide la finalit\u00e0: parlare oltre le parole. Al posto delle parole qui abbiamo una struttura, un qualcosa di definito.\u00a0 Che per\u00f2, studiando come \u00e8 fatto, tendiamo a trascendere.<\/p>\n<p>E, forse, l&#8217;emozione che deriva dall&#8217;estasi di tipo scientifico \u00e8 anche legata proprio a questo: analizzando e comprendendo siamo andati oltre, e questo ci permette di accedere a nuove emozioni. Abbiamo realizzato un salto percettivo proprio perch\u00e9 abbiamo studiato percezioni che prima non erano disponibili.<\/p>\n<p>Qui si apre un&#8217;altra importante analogia: il parallelo tracciato tra poesia e scienza porta a tracciare un parallelo tra poesia e suono. E tra strutture del cosmo e suono. Verso un&#8217;idea di andare oltre il suono: un \u2018oltre\u2019 che, in questo caso, significa anche andare alle radici del suono stesso, cercando forse il suo suono generatore, lo <em>om<\/em> da cui tutto prende forma che la cimatica ha definito in forme e strutture riuscendo a fornire realmente le forme dei suoni. Questa scienza, il cui nome \u00e8 stato coniato dal fisico Hans Jenny, permette davvero notevoli sviluppi anche legati all&#8217;uomo e al suo benessere.<\/p>\n<p>Qui la forma stessa \u00e8 trascendenza, \u00e8 forma che cura e guarisce. \u00c8 forma della vibrazione di cui noi stessi siamo costituiti. La cimatica, forse, \u00e8 la scienza che ci permette di cogliere la vibrazione che ha dato origine a tutto, quella &#8220;forma oltre le forme&#8221; che genera universi e cosmi.<\/p>\n<p>Il quadro delineato pu\u00f2 aprire a suggestioni che sar\u00e0 bello sviluppare.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento del suono potrebbe essere molto importante. Infatti, la poesia \u00e8 musica concentrata in parole ed ancor pi\u00f9 del contenuto, colpisce spesso la sua musicalit\u00e0. Ricordo come, per scegliere poesie da pubblicare in una raccolta, l\u2019editore considerasse la musicalit\u00e0 un elemento fondamentale dei testi: basti pensare a <em>Meriggiare pallido e assorto<\/em> di Montale dove il linguaggio diviene suono ed evocazione di cose mediante sonorit\u00e0 che percepiamo dentro di noi.<\/p>\n<p>E si pu\u00f2 andare anche oltre: in una poesia si potrebbe rimanere colpiti perfino senza conoscerne la lingua poich\u00e9 il suo veicolo notevole di comunicazione \u00e8 la sua musicalit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella cosiddetta musica a programma, dove essa descrive qualcosa, come sosteneva anche il critico musicale Roland de Candl\u00e8, l&#8217;ascoltatore pu\u00f2 godere della musica anche se non conosce l&#8217;oggetto a cui la musica stessa \u00e8 dedicata.<\/p>\n<p>Il suono, quindi, appare come un metalinguaggio che contiene in s\u00e9 l&#8217;essenza descrittiva della realt\u00e0 che rappresenta e che pu\u00f2 essere afferrata pur senza conoscere la realt\u00e0 di riferimento.<\/p>\n<p>Quindi parlando di poesia del cosmo, possiamo parlare di musica del cosmo, cercando anche nel suono l&#8217;elemento generatore di cui prima parlavo: l&#8217;elemento da cui tutto pu\u00f2 originare.<\/p>\n<p>Lo stesso Platone parlava di musica delle sfere: il suono permette di capire l&#8217;universo anche a livello intuitivo e immediato e forse ci porta, come dicevo, verso la sua possibile origine.<\/p>\n<p>Si aprono due strade: la prima va verso l&#8217;esterno, verso il cosmo, e l&#8217;altra verso l&#8217;interno, verso quello che siamo.<\/p>\n<p>Da una parte, quindi, avremo lo studio dell&#8217;universo per quello che esso \u00e8, nella sua piena bellezza, mentre dall&#8217;altra avremo uno studio dell&#8217;uomo, della sua musica e poesia interiori: bellissime armonie che, dentro l&#8217;uomo stesso, possono risuonare.<\/p>\n<p>Forse il suono della poesia sar\u00e0 guida in entrambi gli universi, esterno ed interno. E grazie a questo suono, che sempre pi\u00f9 scopriremo venire da dentro di noi e propagarsi nell&#8217;universo, percepiremo che quello che esiste dentro di noi ha un suo corrispettivo all&#8217;esterno, e viceversa.<\/p>\n<p>In fondo, la nota frase <em>come in alto cos\u00ec in basso<\/em> di Ermete Trismegisto, ha qui la sua piena validit\u00e0. Alla fine, verosimilmente, scopriremo che i due possibili percorsi si uniranno assieme, dando origine ad un solo percorso profondamente umano, dove dentro e fuori verranno a coincidere.<\/p>\n<p>E, forse, scopriremo che questo suono generatore \u00e8 in grado di trasportarci verso le pi\u00f9 belle mete del nostro essere.\u00a0 Fino a rivelarci che \u00e8 proprio il suono che nasce da dentro di noi a creare universi e cosmi.<\/p>\n<p><strong>Sergio Ragaini<br \/>\n<\/strong>Matematico e ricercatore, Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diversi elementi uniscono due mondi apparentemente cos\u00ec differenti come la poesia, espressione emozionale, e lo studio dell&#8217;universo, che pare aprire unicamente ad un discorso oggettivo. I due piani di oggettivit\u00e0 e di soggettivit\u00e0 possono fondersi e dare origine alla pi\u00f9 bella \u201cMusica delle Sfere\u201d, che prende forma dentro di noi. 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