È possibile comprendere una strage? E ancora: è possibile parlarne guardando la televisione, indecisi se optare per l’odio carico di paura o il perdono per qualcosa che non ci tocca personalmente? No, non si può parlare di quel gesto, non si possono capire quelle morti o l’atto di giovani impazziti a cui il reale non offre altro che il martirio. Si può, però, provare a comprendere cosa è mancato perché quei gesti, quell’inumano odiare che si ripete troppo spesso e in troppi luoghi, potessero prorompere improvvisi e letali