DAL MONDO SANITARIO E SCIENTIFICO – Integratori alimentari e risposte confuse
Sembra che in Occidente oltre il 60% degli adulti assuma con regolarità integratori alimentari, siano essi tradizionali come gli omega-3 o emergenti come il collagene e la criniera di leone e che il valore del mercato globale degli integratori alimentari sia stimabile in quasi 152 miliardi di dollari (2021) a fronte di una previsione che vada a valere 300 miliardi di dollari entro il 2028.
Tuttavia prove concrete sull’efficacia di alcuni integratori, cioè ‘evidenze’ possono essere difficili da trovare.
Rispetto alle ricerche su vitamine e minerali che trattano carenze di nutrienti, la scienza sembra più vaga in materia di integratori, composti ritenuti benefici per la salute e, secondo taluni, le dimensioni dei loro effetti piuttosto piccole.
Gli integratori sono anche difficili da classificare per i regolatori: possono essere considerati alimenti perché derivano da fonti alimentari, ma sono commercializzati come aventi effetti terapeutici allo stesso modo dei farmaci.
Nature 651, S1-S3 (2026)
