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DIALOGANDO – Medicina e altro a cura della Fondazione

La Newsletter della Fondazione, con pubblicazione quindicinale, trae il suo titolo da uno fra gli scopi dell’ente che è la libera comunicazione del pensiero: un dialogo ideale, quindi, che si occupa di medicina e altro.

Essa è inviata a semplice domanda e riceve contributi, a vario titolo, da chi desidera partecipare.

Totale articoli: 1136

Se la notizia è fondata, come sembra dalle fonti giornalistiche, gli ingegneri (che a detta di un amico, a sua volta appartenente alla categoria, non vivono come gli altri comuni mortali, ma funzionano) devono avere da qualche parte un ignoto nume tutelare il quale, apparentemente a loro beneficio, ha imbastito i primi falsi d’autore a carico della vestale dell’anticorruzione, l’ANAC, sottraendo

Rigor Mortis Chiamano risparmiatori in difficoltà i cittadini cui la banca ha bruciato i soldi. Il paese dei campanelli La principessa, indossando al pranzo di Buckingham Palace la spilla con il moro veneziano subito accusata di razzismo dall’intelligenza dei social, ha fatto agli orafi della laguna il più grande e inatteso regalo di Natale. Memento Una cosa si mostra, ma non si dimostra (H. Von Hofmannsthal)

La Fondazione Comel, che ha fra i propri scopi la coltivazione dell’umanesimo in prospettiva del benessere nelle sue varie forme, ha già organizzato nel corso dell’anno, un training di meditazione che è stato accolto con interesse e attenzione. Considerato il successo ottenuto dall’iniziativa sta ora programmandone una ripresa, nei prossimi mesi, che consisterà in un training di

Rigor Mortis Moltissime le ombre, pochi invero gli uomini. Il paese dei campanelli Non credono Dio, ma in compenso credono: nei maghi, nell’astrologia, nelle diete, nella scienza, nelle promesse dei politici, nel denaro, nella Terra piatta, negli alieni… Memento Ciò che rende ancor più felice il vincolo del matrimonio è l’ampliamento del proprio io (G. C. Lichtenberg)

Un recente articolo di Cassese espone, tra l’altro, riflessioni fondate circa la corruzione come percepita e come misurata partendo da un rilievo circa i contenuti delle (differenti) fonti d’informazione: secondo le classifiche, per esempio, di International Country Risk Guide, di Corruption Perception Index e di World Bank Indicators il nostro Paese è ben più corrotto di altri verso i quali

Fake news e post-verità hanno un denominatore comune: la menzogna. E, in particolare, la menzogna prevalentemente utilizzata non tanto per difesa (che è la fase per così dire di base o più semplice dell’inganno: non so, non ricordo, non ero io, non c’entro…) quanto piuttosto per offesa (con l’obiettivo d’ingannare per il tramite di informazioni che si sa essere false). La bugia esiste verosimilmente da quando esiste l’uomo e la sua possibilità (libertà) di scegliere, anche in modo approssimativo, fra il bene e il male e, anzi, affonda le sue radici fin nel Genesi e nella considerazione teologica del diavolo (colui che