DAL MONDO SANITARIO E SCIENTIFICO – Effetti del caffè
I ricercatori di APC Microbiome Ireland, centro di livello mondiale presso l’University College Cork, hanno scoperto che il caffè, sia con caffeina sia decaffeinato, altera il microbioma intestinale in modi che migliorano l’umore e i livelli di stress e, in alcuni casi, affinano le prestazioni cognitive.
La ricerca si basa su precedenti scoperte che hanno condotto alla comprensione di numerosi effetti positivi a cui ora è associato il consumo di caffè e fra questi rischi ridotti di diabete di tipo 2, malattie epatiche, malattie cardiovascolari e cancro.
Inoltre un consumo di caffè da leggero a moderato è collegato a tassi più bassi di mortalità per tutte le cause, mortalità cardiovascolare e incidenza di ictus ed è associato a un rischio ridotto di morbo di Parkinson, collegato a un rischio più basso di depressione e a una riduzione dell’incidenza del morbo di Alzheimer.
The Indipendent, 21 aprile 2026 (da Nature Briefing 23 aprile 2026)