LE PILLOLE – Rigor mortis, Il paese dei campanelli e Memento
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
In questi giorni sui giornali leggiamo spesso che la situazione economica e politica in Francia sembra diventare sempre più simile a quella italiana. Di tale “italianizzazione” del nostro vicino d’Oltralpe ne sarebbe prova anche il “machiavellismo” riconosciuto da molti osservatori al presidente Macron, che sta gestendo con spregiudicata
Pubblichiamo alcune lettere del carteggio su Hiroshima tra Günther Anders e Claude Eatherly (1959)
Inquinamento atmosferico e aumento del rischio di demenza. Uno studio, pubblicato su Science il 4 settembre, che ha analizzato i dati di 56 milioni di persone, prospetta un chiaro legame tra l'esposizione a lungo termine al PM2.5
Leggere i Vangeli non è sempre facile dato che la ragione è indotta a confrontarsi con la fede -la quale è misura della relazione della singola creatura con Dio come anche della risposta di ciascuno alla chiamata od offerta divina- e i due piani non si aiutano
La (attuale) guerra in Medioriente è iniziata quando Hamas fece irruzione in Israele dalla Striscia il 7 ottobre 2023, uccidendo oltre 1.200 persone e portando a Gaza più di 250 ostaggi poi in gran parte scomparsi come scomparsa è la città medesima, ridotta oramai a una landa scheletrica e desolata
Per i popoli del Nord la mezza estate corrisponde al solstizio, il giorno più lungo dell’anno in cui la notte si nasconde, mentre da noi si può più propriamente considerare i giorni di mezzo fra il solstizio d’estate e l’equinozio di settembre, quando l’estate termina dopo i temporali che seguono la festa dell’Assunta, ai Ferri di Agosto che, con traduzione a orecchio, è la memoria delle Feriae Augusti
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
Pubblichiamo l’omelia pronunciata dal Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, in occasione della Solennità di San Benedetto, Abbazia di Montecassino – 11 luglio 2025
Perché si sceglie di non sapere? C’è un numero enorme di informazioni su se stessi a disposizione, ma spesso si sceglie di evitarle o ignorarle