LE PILLOLE – Rigor mortis, Il paese dei campanelli e Memento
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
Giuseppe Verdi nella lettera (1871) a Francesco Florimo, amico di Vincenzo Bellini e bibliotecario del Real Collegio di Musica, con la quale declinava l’invito a succedere a Mercadante nella direzione del
Dalla pubblicazione di dieci nuove schede da parte di OMS Europa emerge che nella Regione europea (53 Paesi tra Europa e Asia centrale) ci sono stati, nel 2024, 1,1 milioni di morti l’anno
La lite, ché diversamente non si potrebbe chiamare il confronto in atto sulla tolda della italica navicella circa la ‘riforma’ della giustizia, fra inimici che si appellano a dichiarazioni apodittiche più che ad analisi del progetto in modalità anche così faziose (fazziose, scriverebbe il non dimenticato sindaco Giuseppe Bottazzi) da arrivare alla reciproca offesa, è cresciuta trascendendo al punto da indurre il presidente della Repubblica
I media si sono occupati recentemente di brutte vicende come (in ordine casuale) l’omicidio di Rogoredo, la morte in ospedale a Napoli del piccolo cardiopatico, i furti al negozio della Stazione Termini a Roma, i furti (e la corruzione) relativa ai fondi comunitari per l’istruzione, il concorso di stato per notaio
Azerbaigian. Con i Trattati di Golestan (1813) e Turkmenchay (1828) la Persia fu privata di vasti territori del Caucaso a favore dell'impero russo e, fra gli altri, della maggior parte dello odierno Azerbaigian il cui nome potrebbe significare ‘Protetti dal fuoco’
Uomini sbagliati al posto giusto sono coloro che, a parte ovviamente le rispettive singole capacità psico-attitudinali che nessuno contesta, sono collocati (dalla sorte, dalla scelta, dal voto etc) in funzioni o uffici per le quali non hanno caratteristiche operative positive. E combinano guai
Signore, sappiamo di essere amministratori e non proprietari di tutto quello che abbiamo a disposizione e sappiamo altresì che quanto stiamo scrivendo tu ben lo conosci già, per filo e per segno, senza alcun bisogno di noi. Nondimeno è uso che
Rigor Mortis, Il Paese dei Campanelli e Memento
Ab amicis justa et honesta petamus Vale a dire: ‘Chiediamo agli amici cose giuste e oneste’ è secondo Cicerone (De Amicitia, XI, 37) la prima legge dell’amicizia integrata da una corrispondente seconda parte che indica la necessità di fare per gli amici solo cose oneste